novembre 3rd, 2010 / No Comments » / by olivetosport
17 OTTOBRE 2010
Isaia aveva due grandi amori, la sua famiglia alla quale si dedicò con affetto sincero e totale ed il pallone.
Il calcio era la sua vita. Amava giocare, era felice quando scendeva in campo, quando calpestava l’erbetta, quando metteva le scarpette chiodate.
Questa sua passione l’aveva trasmessa a tanti ragazzi, a tanti di voi. Il suo era sport pulito, fatto solo di entusiasmo e di gioia, di impegno ed amicizia.
È il messaggio più forte che Isaia ci ha lasciato.
È questa l’eredità che insieme raccogliamo: facciamo in modo che siano i valori come la fratellanza , la passione sincera, l’impegno e la voglia di condividere sogni e speranze con gli amici, ad essere quelli che ci porteremo dentro.
In ricordo di Isaia, un uomo che seppe racchiuderli tutti insè.
novembre 2nd, 2010 / No Comments » / by olivetosport
Si aprono le porte del nuovo centro olivetano che “promuove le sport come stile di vita”
Sabato 31 Ottobre, si è tenuta l’inaugurazione della nuova sede dell’accademia Mythos. Un ampio centro sportivo per “approfondire la culture della mente e del corpo in modo assolutamente naturale ed ai massimi livelli“. Il luogo è gestito da un gruppo affiatato di persone capitanati dai fratelli Domenico ed Emilia Prosapio che da anni hanno fatto dello sport e delle arti marziali uno stile di vita, che con il loro impegno hanno fatto appassionare numerosi olivetani e non solo.
Finalmente la competenza e la professionalità trovano un adeguato spazio di espressione in un centro altamente attrezzato che si articola in tre grandi sale, dedicate al combattimento(3), alla pesistica(2) ed alle discipline a corpo libero e musicali(1),completate da un centro benessere comprensivo di sauna. I corsi offerti possono soddisfare tutti i tipi di esigenze, includendo attività quali il karate KYOKUSHIN, japanese KICKBOXING, IY QUAN, AEROBICA, STEP, PILATES e balli CARAIBICI.
Infine un’osservazione sulla scelta della struttura, una vecchia stalla sociale che ha vissuto varie vite, ma che ormai da anni è abbandonata. La rivalorizzazione di uno spazio cosi ampio inutilizzato, può essere anche letto come un messaggio che racchiude gli obbiettivi dell’equipe dell’accademia: dare una nuova vita anche ai corpi logorati dal tempo e dal disinteresse.
novembre 1st, 2010 / No Comments » / by olivetosport
Oliveto Citra ha avuto l’onere di ospitare la competizionale nazionale 2010 di powerlitfing con un giovane olivetano come unico rappresentante della provincia di Salerno.
Domenica 31 è stata una giornata ricca di emozioni al pala sport di Oliveto, infatti si è svolto il campionato italiano 2010 WDFPF di powerlifting, una disciplina rientrante nel sollevamento pesi. Alle ore 10:00 è iniziata la competizione che si articola in tre prove(alzate) per ciascuna delle tre specialità: squat, benchpress (sollevamento su panca) e dead lift (stacco da terra). Le alzate vengono giudicate valide o meno in base al rispetto di alcuni criteri tecnici dai tre giudici di gara, mentre ciascun atleta è libero di decidere sia il peso di partenza che la quantità di incremento dello stesso nelle varie alzate.
Il vincitore è colui che riesce a sollevare complessivamente il peso maggiore. Tale peso viene determinato sommando il peso maggiore sollevato per ciascuna delle tre specialità. Gli atleti vengono divisi per categorie in base all’età( under 23, 23-60, over 60) ed al peso corporeo. Hanno partecipato alla competizione olivetana una quarantina di atleti di ogni età e provenienza, alcuni dei quali affermati campioni di rango internazionale. Unico esponente della provincia di Salerno è stato un giovane olivetano, Alessandro De Vita, che ha tenuto alto il nome della nostra comunità. Infatti nonostante la sua
preparazione atletica non fosse delle migliori, e riuscito stabilire il proprio record personale nella seconda alzata del dead lift, sollevando 155 kg.
I risultati della giornata, anche se non vedono il giovane olivetano come vincitore, sono disponibili sul sito della federazione: http://www.wdfpf-italia.com/risultati.html.Alessandro e lo sport che lo appassionano ci insegnano che anche se il podio ha solo tre gradini, no bisogna per forza scalarli per riuscire a vincere.